Spari a pizzerie,si aggrava quadro Amato – Cronaca


(ANSA) – BOLOGNA, 28 AGO – Si aggrava la posizione dei tre
fratelli Amato che, tra la fine gennaio e i primi di febbraio
scorso, si erano resi protagonisti di alcuni spari contro la
vetrata di ristoranti e pizzerie nel Reggiano con intenti
estorsivi palesati tramite bigliettini lasciati sulla porta dei
locali. La Dda di Bologna infatti, a seguito di nuove indagini,
contesta la matrice mafiosa dei gesti.
   
“I tre fratelli hanno agito per favorire l’attività
dell’associazione di stampo mafioso denominata ‘Ndrangheta e in
particolare del sodalizio ‘ndranghetistico emiliano la cui
esistenza ed operatività è stata riconosciuta nell’ambito del
processo Aemilia”, si legge nella nota diffusa dal comando
provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia. Per questo il
procuratore della Dda, Beatrice Ronchi, ha chiesto e ottenuto
dal Gip un’ordinanza di custodia cautelare per Cosimo (20 anni),
Mario (29) e Michele (22) Amato, già ristretti in carcere per
gli stessi fatti.
   

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