Stadia. Lo streaming dei videogame secondo Google


ANCHE Google entra in partita. E, come avevamo scritto, questa potrebbe davvero essere l’inizio della fiune delle console. Alla Game Developers Conference di San Francisco, uno degli appuntamenti più importanti per i creatori di videogame, il colosso del Web annuncia la sua entrata nel mondo dello streaming di giochi elettronici con la piattaforma Stadia.

E’ lo stesso Sundar Pichai, a capo di Google, a rivelarlo. Cita il lungo legame fra la sua compagnia e l’intrattenimento interattiva, porta come esempio l’intelligenza artificiale di DeepMind allenata su giochi e videogame. “Project Stream lo abbiamo sviluppato per fare lo streaming di videogame di altissimo livello sul nostro browser Chrome”. Questo significa che sarà possibile usarlo su pc, smartphone, tablet, smart tv. “Una piattaforma per tutti. E quando dicaili tutti intendiamo tutti letteralmente, abbattendo ogni limite del mondo dei videogame con un accesso immediato”, ha aggiunto Pichai.

In sintesi Google lancia una sfida pericolosa ai colossi delle console, da Sony a Nintendo  Microsoft, presentando un servizio streaming collegato al potere di Google e alle sue strutture. Ironia della sorte è farina del sacco di Phil Harrison, ex enfant prodige della Sony poi passato alla Microsoft dove aveva immaginato questo presente sei anni fa restando sostanzialmente bloccato dalla scarsa attitudine all’innovazione delle due divisioni gaming di queste due aziende.

Per Harrison è una rivincita non da poco poter far vedere che sui può giocare all’ultimo Assassin’s Creed, con la sua grafica in alta risoluzione su tablet, portatile, smartphone senza bisogno di una scheda grafica e senza rallentamenti o attese. Quanto basta per far sembrare PlayStation Now, appena lanciato anche in Italia, un servizio vecchio e concepito con poca ambizione. Da San Francisco Google sostiene che Stadia, con il suo controller dedicato ma non necessario,  può dfare accesso a giochi perfino in 4K hdr e in futuro in 8K. Il cloud computing, la potenza di di calcolo resta sui serve di Google ed ovviamente è molto maggiore di qualsiasi console oggi esistente. Gli sviluppatori potranno creare i loro giochi avendo a disposizione un pubblico potenzialmente enorme nessuna PlayStation o Xbox hanno solo potuto immaginare. Non solo, Stadia sarà collegata a YouTube. Nel senso che da un video si potrà entrare in gioco con un semplice click aggiungendo una dimensione sociale che per gli altri è inarrivabili.        
 
Harrison, che questo settore lo conosce a menadito e ha personalmente seguito il lancio di almeno tre diverse console, fa salire sul palco gli sviluppatori della Id Software per mostrare un nuovo Doom. Poi si prende in suo tempo per mostrare la superiorità, scontata, di una piattaforma che non si basa più sulla macchina che le persone hanno a casa ma sui server della compagnia. “Ed essendo una piattaforma di nuova generazione, si potrà ai giochi online partecipando alle partite da qualsiasi dispositivo”.  Prematuro e forse eccessivo parlare di scacco matto, ma certo da oggi Sony, Nintendo e Microsoft hanno un nuovo concorrente nel settore dei videogame e non è un avversario trascurabile.           


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