Taranto, sigilli area rifiuti pericolosi – Cronaca


(ANSA) – TARANTO, 26 NOV – La Guardia Costiera ha sequestrato
un’area portuale di circa 2000 metri quadri, assegnata in
concessione dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio ad
una società di Roma operante nel settore della
commercializzazione di ferro in Italia ed all’estero. Nell’area
erano state stoccate circa 150 tonnellate di rottami ferrosi
alla rinfusa pronti per essere destinati, via mare, a forni per
la diretta lavorazione.
   
Dagli accertamenti effettuati con l’ausilio dei chimici del
porto e dell’Arpa è emerso che i rifiuti, risultati provenienti
sia da aziende di demolizione locali che da soggetti operanti
nell’area calabrese, presentavano macroscopiche incongruenze
rispetto a quanto dichiarato dal produttore e apparivano prive
di ogni requisito di legge per il successivo imbarco su navi.
   
Sono stati denunciati il titolare e il rappresentate legale
della società per traffico illecito di rifiuti oltre che per
inquinamento dovuto alle non regolari modalità di stoccaggio.
   

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