Ticketone ad Agcom contro bagarinaggio – Musica


(ANSA) – MILANO, 29 MAR – Battere il bagarinaggio applicando
le sanzioni della legge in vigore dal gennaio scorso e abolire o
almeno ripensare la stessa normativa laddove esige a partire
dagli acquisti dal primo luglio “un complesso sistema di
nominatività” dei biglietti con il rischio di caos, lunghe code,
spettatori che non riescono a entrare nelle varie location. E’
prevista per le strutture con oltre 5.000 posti, quindi stadi e
palastrutture. Ticketone, società che vende gli ingressi, è
scesa in campo sull’annosa questione del cosiddetto ‘secondary
ticketing’ presentando un ricorso all’Agcom.
   
L’ad Stefano Lionetti, in conferenza stampa a Milano, ha
sottolineato che “è possibile eliminare il bagarinaggio, i siti
sono pochi e conosciuti: abbiamo certificato con un notaio 180
pagine di offerte di biglietti rivenduti a prezzi maggiorati,
per un concerto di Jovanotti il biglietto di 59,80 euro viene
rivenduto a 190 e anche a 237, altri artisti anche 400 o 800
euro. Ma la nominatività non risolve il problema”.
   

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