Il grande roditore è tornato spontaneamente in Italia dopo una lunga assenza. «Ora resta da capire da dove è arrivato – afferma Paolo Molinari, coordinatore del progetto dell’università di Torino –: Slovenia o Austria? Al momento entrambe le ipotesi sono al vaglio ma è molto più plausibile la via austriaca. Il mio collaboratore Pontarini, infatti, che da tempo monitora l’area di confine in Carinzia aveva già rilevato la presenza del castoro a pochi chilometri chilometri dal confine, mentre mancano segni di presenza nella zona alpina slovena».