Twitter si scusa: abbiamo sbagliato sui tweet di Unabomber



NEW YORK – Twitter si scusa per non aver agito sui tweet minacciosi di Cesar Sayoc, l’Unabomber che ha inviato pacchi bomba a esponenti democratici. Tweet che erano stati segnalati alla piattaforma dalla commentatrice politica Rochelle Ritchie, ex portavoce dei democratici alla Camera. In un tweet dell’11 ottobre, Sayoc minacciava Ritchie: “Ci vedremo presto. Abbraccia i tuoi cari ogni volta che esci da casa” scriveva Unabomber, allegando una foto di Ritchie e di un articolo sulla morte di un teenager. Ritchie aveva allora denunciato l’incidente a Twitter che, dopo un’attenta analisi, non aveva rinvenuto alcuna violazione delle regole della piattaforma, spiega la commentatrice politica pubblicando una foto della risposta ricevuta dalla società che cinguetta.

Ritchie ammette di essere stata colta di sorpresa dall’arresto di Sayoc e di aver scritto a Twitter: “Hey, Twitter ti ricordi quando ho denunciato l’uomo che mi minacciava e mi avete risposto che non lo trovavate serio? Lo stesso uomo ha spedito bombe a politici di alto livello” afferma Ritchie.

Twitter si scusa: “Abbiamo fatto un errore quando Rochelle Ritchie ci ha avvertito delle minacce contro di lei. Il tweet chiaramente violava le nostre regole e doveva essere rimosso. Siamo profondamente dispiaciuti per questo errore. Stiamo indagando su cosa è successo e continueremo a lavorare per migliorare la gestione dei timori sollevati. Vogliamo che Twitter sia un posto dove la gente si sente sicura, e sappiamo che abbiamo molto lavoro da fare”.


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Mario Calabresi
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