Vincent Cassel detective in un family-thriller – Film


(di Francesco Gallo)
(ANSA) ROMA 21 NOV – Un Vincent Cassel invecchiato, depresso,
barbuto e alcool addicted è il protagonista di ‘Black Tide’
crime-family-thriller di Erick Zonca in sala dal 22 novembre con
Sun Film Group. Tra il tenente Colombo e Marlowe, il detective
Francois Visconti (Cassel) non è uno che sta troppo bene, specie
con se stesso, e lo si vede subito. Lasciato da poco dalla
moglie il poliziotto deve anche gestire un figlio adolescente
che si ritrova coinvolto in un piccolo traffico di droga. Per
fortuna Francois ha dalla sua il lavoro e un caso da affrontare
affascinante, la misteriosa scomparsa di un sedicenne, Dany,
piena di autentico mistero. Intanto il ragazzo scomparso viveva
con un’algida madre (Sandrine Kiberlain) depressa e una
sorellina down, e, infine, con padre quasi sempre assente causa
lavoro. Ma inizialmente i sospetti del detective cadono tutti
sull’ambigua figura di Yann Bellaile (Romain Duris), professore
del ragazzo scomparso e con una forte inclinazione omosessuale.
   
È vero che il professore Yann mostra tutta la sua disponibilità
nell’aiutare Francois, ma la sua vita, tra poesia e lezioni
private tenute nella sua cupa cantina, si presta a più di un
legittimo sospetto. Ma come spesso capita anche la famiglia di
Dany ha la sua ‘marea nera’, come ricorda il titolo, una marea
con pochissima luce. Diretto da Erick Zonca, autore del
pluripremiato ‘La vita sognata degli angeli’, Black Tide segna
il ritorno dopo 10 anni dello schivo regista d’oltralpe. Tratto
dal best-seller internazionale ‘Un caso di scomparsa’ di Dror
Mishani, Black Tide sarà presentato stasera a Piacenza al
‘Profondo giallo Piacenza noir festival’ dallo stesso regista
Erick Zonca che riceverà il premio “Profondo giallo 2018”. “Per
affrontare temi della scomparsa e del delitto – spiega il
regista che, tra l’altro, ha avuto problemi con l’alcolismo
proprio come il protagonista Francois Visconti -, ho usato il
genere del film noir con poliziotti, notizie, suspense e un
mistero. Mi è sembrato importante ancorare questa realtà
mostruosa nella finzione, per permettere al pubblico di
avvicinarsi alle sponde del terrore attraverso una storia
inventata che permette loro di mantenere una distanza
sufficiente dalla terribile verità. Nel cast accanto a Vincent
Cassel, Romain Duris e Sandrine Kiberlain anche Elodie Bouchez,
Charles Berling, Hafsia Herzi e Jérome Pouly.
   

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