Violenza in un vagone, assolto imputato – Cronaca


(ANSA) – BOLOGNA, 5 LUG – Il Tribunale collegiale di Bologna,
presieduto dal giudice Valentina Tecilla, ha assolto con formula
dubitativa il 26enne marocchino Dhabi Amine, accusato di aver
violentato, il 3 novembre del 2017, una ragazza bolognese
all’epoca 17enne, all’interno di un vagone di un treno in
stazione centrale. Il pm Roberto Ceroni aveva chiesto per
l’imputato, assistito dall’avvocato Alessandro Cristofori, una
condanna a sei anni.
   
L’episodio fu oggetto di un acceso dibattito per un post su
Facebook, scritto dal parroco bolognese don Lorenzo Guidotti,
che criticò il comportamento della ragazza.
All’epoca dei fatti, secondo quanto ricostruito dagli
investigatori, la giovane fu avvicinata da due magrebini, uno
era Dhabi Amine. Poco dopo si accorse di non avere il cellulare:
per gli agenti era stato il 26enne a sottrarglielo e, con la
scusa di recuperarlo, la convinse a seguirlo in stazione dove
poi sarebbe avvenuta la violenza.
   

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