Volley, Mondiale Club: Trento concede il bis e raggiunge Civitanova alla Final Four


RZESZOW – Trento concede il bis e conquista la qualificazione alla Final Four del Mondiale per Club di volley. Dopo l’affermazione in tre set sugli iraniani dell’Aradakan, alla Hala Podpromie di Rzeszow la formazione di Angelo Lorenzetti supera i brasiliani del Sada Cruzeiro per 3-1 con una splendida reazione d’orgoglio. A due anni di distanza dall’ultima volta, i gialloblu tornano così fra le prime quattro squadre del Mondo. Nella sfida tra le società che hanno scritto il maggior numero di volte il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Trento è sicuramente il rocambolesco finale di secondo set.
 
Sotto 1-0 dopo aver perso malamente il parziale d’apertura, la compagine gialloblu inverte la tendenza nel suo momento più difficile, come già accaduto a Padova. Su 22-24 per il Sada nel secondo set, infatti, la squadra di Lorenzetti annulla quattro palle set, prima di sfruttare l’unica a sua disposizione con il neo entrato Nelli (alla fine autore di una prestazione convincente, pur se poco premiata dai numeri: 7 punti col 40% in attacco). Pareggiati i conti, la Trentino Diatecx cambia marcia, iniziando una partita differente, nella quale non mancano momenti di sofferenza dovuti alla buona pallavolo espressa dagli avversari  Un po’ alla volta, però, emergono il temperamento e la maggior qualità trentina fra servizio ed attacco. Aaron Russell, autore di 24 punti col 59% a rete, Lisinac (10 col 69%) ed un redivivo Kovacevic (finito in panchina fra primo e secondo set) guidano la squadra alla vittoria, ottimamente serviti da un Giannelli bravo a restare lucido anche nelle fasi più complicate del match. Contro il Resovia giovedì sera la possibilità di chiudere imbattuti e al primo posto il girone B.
 
SADA CRUZEIRO-TRENTINO DIATECX 1-3
(25-17, 26-28, 23-25, 25-27)
SADA CRUZEIRO: Rodriguinho 8, Le Roux 5, Fernando, Sander 18, Isac 9, Evandro Guerra 25, Serginho (L); Luan 2, Leonardo, Filipe, Sandro, Eder Levi. N.e. Robert e Bauer. All. Marcelo Mendez.
TRENTINO DIATECX: Vettori 4, Russell 24, Candellaro 5, Giannelli 5, Kovacevic 11, Lisinac 10, Grebennikov (L); Van Garderen 3, Nelli, Codarin. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Maroszek (Polonia) e Cespedes Lassi (Repubblica Dominicana).
NOTE: 1.300 spettatori. Sada Cruzeiro: 14 muri, 9 ace, 20 errori in battuta, 5 errori azione, 45% in attacco, 53% (25%) in ricezione. Trentino Diatecx: 4 muri, 8 ace, 20 errori in battuta, 10 errori azione, 46% in attacco, 46% (28%) in ricezione.
DURATA SET: 21′, 32′, 30′, 32′; tot. 1h e 55′.
 
CIVITANOVA GIA’ QUALIFICATA PER LA FINAL FOUR – Già qualificata alla Final Four era Civitanova, reduce dall’impresa con il Kazan al tie break, che rimarrà nella storia soprattutto per il modo in cui è arrivata (recupero dal 9-14 al 19-17 nel quinto set). La certezza di aver staccato il biglietto per Czestochowa è arrivata nella tarda serata di martedì, quando quasi a mezzanotte è terminata la gara tra Fakel e Skra Belchatow. La vittoria sul filo di lana dei russi sui polacchi, infatti, ha determinato l’eliminazione dello Zenit Kazan e del Belchatow stesso, fermi a quota 0 vittorie contro le 2 di Lube e Fakel, quando manca soltanto una gara da giocare. Nella giornata di riposo del gruppo A di Plock la Cucine Lube ha dedicato la mattinata al recupero dopo le fatiche con Skra e Kazan, poi nel pomeriggio ha svolto allenamento tecnico e di pesi alla Orlen Arena, l’impianto che ospita le gare della prima fase, in vista della gara di giovedì contro il Fakel Novy Urengoy, decisiva per stabilire quale delle due formazioni passerà il turno come prima del girone.

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Mario Calabresi
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