Wertmuller, io e il legame con Giannini – Cinema


(ANSA) – CANNES, 22 MAG – E’ stata la prima donna in concorso
a Cannes, era Mimì metallurgico 1972 e la prima donna candidata
all’Oscar come migliore regista, per il film Pasqualino
Settebellezze nel 1977. Oggi Lina Wertmuller ha 90 anni, è a
Cannes con la figlia Maria e l’amico Valerio Ruiz che qualche
anno fa le dedicò un affettuoso documentario, Dietro gli
occhiali bianchi, per partecipare alla presentazione del
restauro proprio di ‘Pasqualino’, un film di culto realizzato
dalla regista e ora a Cannes Classics alla presenza sua e di
Giancarlo Giannini. Il Centro Sperimentale di Cinematografia e
la Cineteca Nazionale hanno curato, grazie all’impegno economico
di Genoma Films, il restauro del film.
   
Con Giannini “il sodalizio di una vita, nove film insieme”,
dice la regista. L’opera di restauro di Pasqualino settebellezze
“è seria e meritoria”. Il film ottenne una candidatura ai Golden
Globe e quattro all’Oscar (tra cui quella come miglior regista,
prima volta in assoluto nella storia dell’Academy per una
donna).
   

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