WhatsApp, arrivano gli sticker – Repubblica.it



NON solo gif animate e le classiche emoji, per le quali arriveranno l’anno prossimo grandi novità. Ora WhatsApp – come tutte le altre chat, da Messenger a Telegram fino alle orientali tipo WeChat – supporta anche gli adorabili sticker. Cioè gli adesivi da scambiarsi nel corso della conversazione. Emoji un po’ più grandi ma non animate, se proprio se ne dovesse fornire una descrizione. 
 
Le conversazioni promettono dunque di farsi ancora più colorate e divertenti con una serie di set, cioè di raccolte, che WhatsApp distribuirà autonomamente (ma non solo) sia per la versione iOS che Android dell’applicazione. Usarli sarà molto semplice: basterà trovarli nella sezione dedicata della tastiera e li si potrà organizzare anche per preferiti o per tema, proprio per trovarli prima. Nel tempo arriveranno adesivi speciali, magari basati su fumetti o personaggi noti, e altri set particolari.
 
La funzione sembrerebbe al momento attiva per un ristretto numero di utenti su Android. Ma presto saranno disponibili per tutti, anche perché erano molto attesi. La distribuzione, insomma, è partita. I pacchetti extra si scaricano da Google Play Store o App Store. Verranno messi a punto anche da terze parti e per questo occorrerà tenere gli occhi ben aperti per evitare di scaricare applicazioni contenenti malware.
 
“Che si tratti di una tazzina sorridente o di un disperato cuore infranto, gli sticker possono aiutarti a esprimere emozioni o stati d’animo in modo più efficace rispetto alle sole parole – spiega l’applicazione sul blog ufficiale – per cominciare, forniremo pacchetti di sticker creati dai designer di WhatsApp e una selezione di sticker creati da altri artisti”.
 
Come detto, l’app supporterà adesivi di terze parti grazie a una serie di Api e interfacce per creare app di sticker scaricabili dagli store digitali: “Chiunque potrà pubblicare la propria applicazione di sticker sul Play Store di Google o sull’App Store di Apple, dopodiché gli altri utenti potranno scaricarla e cominciare a inviare gli sticker direttamente da WhatsApp”. Se avete voglia di realizzare il vostro set, meglio collegarsi qui.

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Mario Calabresi
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