Winamp pronto al rilancio, player completo nel 2019



UN MITICO pezzo del passato (recente) del web è pronto a tornare in grande stile. Oltre le varie rinascite degli ultimi anni. Si tratta di Winamp, il lettore musicale gratuito – poi a pagamento – lanciato nel 1997 da Justin Frankel e Dmitry Boldyrev e divenuto, nel giro di una decina d’anni, il player più utilizzato su Windows dopo il Media Player incorporato nel sistema operativo di Redmond. Chiuso da America On Line nel 2013 – l’aveva acquistata nel 2002, l’anno prima gli utenti erano 60 milioni – è stato acquistato dalla startup belga Radionomy nel 2014. La nuova proprietà ne ha appunto rilanciato diverse versioni. Adesso sembra che la rinascita sarà completa e definitiva. Con, anche, un profondo cambiamento di pelle.
 
Il nonno dei lettori multimediali arriverà sotto forma di applicazione per tutte le piattaforme mobile – nell’era degli smartphone era inevitabile che accadesse, oltre la versione Android già disponibile sul Play Store – e servirà a un sacco di cose rispetto a ora. Sarà cioè un’unica piattaforma attraverso la quale ascoltare la musica su dispositivi mobili. Includerà playlist, podcast, stazioni radio web e tradizionali in streaming e molto altro. Chissà, magari anche qualche integrazione con i servizi più blasonati. 
 
“Arriverà una versione completamente nuova il prossimo anno, con l’eredità di Winamp ma con un’esperienza di ascolto più completa” ha spiegato Alexandre Saboundjian, ceo di Radionomy, al sito TechCrunch. “Potrete ascoltare gli mp3 che avete a casa ma anche sul cloud, i podcast, le stazioni radio in streaming fino alle playlist fatte da voi”. Ce ne sono molte di applicazioni complete e ricche di funzionalità per scoprire i meandri della “radiofonia digitale” come TuneIn. Il nuovo Winamp sembra appunto volersi inserire in quel gruppo. Forte di un brand leggendario, apprezzato all’epoca per la sua essenzialità e personalizzazione. Al momento non sono ancora noti i servizi che saranno supportati o, come si accennava, in che modo Winamp potrebbe integrarsi allo streaming di brand come Apple music, Spotify, Tidal e altre applicazioni leader del mercato della musica liquida. Senza contare le app dei gruppi broadcasting nazionali, tipo Rai Play Radio per l’Italia. La versione 6 dovrebbe essere rilasciata nel corso del 2019.
 


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