Yemen, Aden è nel caos: nei presidi di Medici Senza Frontiere arrivano feriti a decine



ROMA – E’ emergenza nello Yemen dopo i nuovi pesanti combattimenti tra gruppi armati consumatisi nella città di Aden l’altro ieri. In poche ore, oltre 50 feriti sono stati soccorsi dalle équipe di Medici Senza Frontiere (MSF). Dieci erano già morti all’arrivo in ospedale. Racconta Caroline Seguin, coordinatore di MSF in Yemen: “Ad Aden è stato il caos totale. Ci sono stati combattimenti per tutto il giorno. Le cose sembrano essersi un po’ calmate oggi, ma le ostilità possono riprendere in qualunque momento”.   

Feriti in continuo arrivo. Tra il 9 e il 12 agosto le équipe di MSF all’ospedale della città hanno ricevuto un afflusso ininterrotto di feriti, fornendo cure mediche a 119 pazienti in meno di 24 ore, di cui 62 richiedevano cure di urgenza. Il 1° agosto, dopo diversi attacchi in due distretti della città, MSF ha ricoverato 16 persone. Gli scontri ad Aden si sono intensificati nelle ultime settimane e oggi all’ospedale di MSF, aperto nel 2012 al centro della città, sono ricoverati 80 pazienti. Ieri sera, un quartiere vicino all’ospedale è stato colpito da un bombardamento della coalizione internazionale. “Questo è il terzo grosso afflusso di persone ferite in tre settimane e le nostre équipe sono pronte a riceverne altre”, continua Caorline Seguin.

Medici Senza Frontiere colpita già sei volte. Da quando è iniziata la guerra, nel marzo 2015, le strutture di MSF sono state colpite sei volte, di cui cinque da attacchi aerei della coalizione. MSF, che lavora in Yemen dal 1986, ha informato i diversi gruppi armati e la coalizione della propria presenza all’ospedale di Aden e della sua localizzazione. Attualmente, è presente in dodici ospedali e centri sanitari e fornisce supporto a oltre venti strutture in undici governatorati. Da marzo 2015 ad aprile 2019, 1.110.771 persone sono state ammesse nei pronto soccorso degli ospedali di MSF o supportati dall’organizzazione. Nello stesso periodo, le équipe di MSF hanno curato 132.859 feriti di guerra o vittime di violenze, effettuato 90.208 interventi chirurgici, fatto nascere 77.905 bambini e curato più di 127.680 casi sospetti di colera.

Chi combatte ad Aden.  Principalmente le forze leali al presidente Hadi e le truppe del movimento separatista del sud, il Southern Transition Council (STC). Già alleati contro Ansar Allah, nelle ultime settimane lottano per il controllo dei governatorati meridionali. Violenti scontri sono scoppiati anche nei governatorati di Abyan e Shabwah, dove MSF fornisce supporto al sistema sanitario locale attraverso donazioni di farmaci, forniture e attrezzature mediche. “A questo punto – dice Caorline Seguin di MSF –  è difficile capire quali gruppi controllano i diversi quartieri di Aden. L’aeroporto e l’area circostante sono chiusi e c’è un serio rischio di restare intrappolati nei combattimenti.”

Le ragioni del conflitto. Lo Yemen ha una sua grande rilevanza strategica, pur essendo il Paese più povero del Medio Oriente. Per comprendere i motivi di una guerra così lunga e della quale non si vede la fine basta guardare la carta geografica, per capire come i gruppi jihadisti come Al Qaeda siano potuti penetrare e mischiarsi in un conflitto tutto interno, in un’area dove USA  e Arabia Saudita assieme siano lì a tutelare i loro interessi. Lo Yemen si trova, infatti, nel punto estremo della Penisola arabica, dove ogni giorno  fluiscono milioni di tonnellate di petrolio e milioni di tonnellate di altre merci. Lo scenario complessivo vede dunque, da una parte la coalizione Usa.Arabia Saudita, contro le formazioni armate dei musulmani sciiti Houti, vicini all’Iran. E’ dunque la sua posizione nel mappamondo dove si è radicata la sua storia, la sua cultura, la sua economia. Dunque, sulla testa della popolazione civile, si sta combattendo ancora una volta una guerra (come in Siria, del resto) che sembra maturata nei confini yemeniti, ma che in realtà ha trovato nello Yemen il terreno di scontro, di nuovo tra il blocco saudita sunnita e quello sciita filo-iraniano. 


http://www.repubblica.it/rss/solidarieta/rss2.0.xml

Realizzazione, creazione, sviluppo siti web ed assistenza informatica Napoli


Realizzazione siti web ed assistenza informatica Napoli


Cartomanzia basso costo


Fabbro idraulico elettricista – Bologna, Ferrara, Parma, Modena


Assistenza caldaie Firenze

Fiorai Napoli, Fioristi Napoli, Fiori Napoli, Fioraio Napoli

Aste Online, Aste al centesimo Online, Aste al ribasso gratuite, Aste online Iphone

cartomanti al telefono

Cartomanzia Divina

Tarocchi decani

Casa dei cartomanti

Astrocartomanti

Studio sibille cartomanzia

Pronto intervento Fabbro, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto intervento elettricista, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto Intervento idraulico, Bologna, Modena, Ferrara

Incantesimi e legamenti d’amore

Sitiwebs

Sviluppare siti internet

Websolutions

Cartomanti Roma

Cartomanti Napoli

Tarocchi amore futuro immediato relazione

Tarocchi del destino per single e della vita

Lettura tarocchi dell’amore

Studio Sibille Cartomanzia

Cartomanti Sibille

Consulti di cartomanzia

Cartomanzia Promozionale

Cartomanti Sensitive al telefono

Cartomanti Europei

Magia Rossa

Magia Bianca

Magia Nera

Sito web vetrina

Sito web per ristoranti

Realizzazione sito web e-commerce

Software aste al centesimo

Cartomanti al telefono

Tarocchi della zingara

Cartomanzia al telefono

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi